Skip to content

Nelle Filippine chiesto un riscatto per la liberazione del volontario italiano

27 giugno 2009

Manila, 26. I fondamentalisti del gruppo islamico Abu Sayyaf, che dallo scorso 15 gennaio tengono in ostaggio nelle Filippine il volontario italiano della Croce Rossa internazionale Eugenio Vagni, avrebbero chiesto un riscatto per la sua liberazione. Lo ha riferito – si legge sulla stampa locale – il portavoce dell’Organismo umanitario internazionale, Richard Gordon,  sulla  base di quanto reso noto da fonti vicine agli estremisti di Abu Sayyaf. “Ho ricevuto notizie riguardo al fatto che ora stanno chiedendo un riscatto – ha precisato Gordon – ma non posso ancora confermarle. La cifra a cui si riferiscono sarebbe ridicola, ma non mi è stata direttamente comunicata dai ribelli e quindi non voglio renderla nota”.
Il portavoce della Croce Rossa internazionale ha ricordato che l’ultimo contatto di Vagni con i suoi familiari risale ormai al 2 giugno scorso, quando l’operatore umanitario ha chiamato la moglie proprio nel corso di violenti combattimenti tra i guerriglieri, che lo tengono in ostaggio nell’isola meridionale di Jolo, e le forze governative filippine. Il 7 giugno scorso la Croce Rossa ha invece ricevuto notizie dai rapitori. L’esercito e rappresentanti delle autorità locali ritengono che nonostante tutto Vagni sia ancora vivo. Il portavoce dell’esercito filippino, colonnello Edgard Arevalo, ha detto che le forze armate si oppongono all’eventuale pagamento di un riscatto per liberare l’ostaggio, perché questo incoraggerebbe i rapimenti di stranieri nel Paese asiatico da parte dei fondamentalisti di Abu Sayyaf, che si ritengono collegati al gruppo terroristico di Al Qaeda.
Nei giorni scorsi l’esercito filippino ha interrotto tutte le operazioni militari contro il gruppo estremistico, per permettere la riattivazione del negoziato per la liberazione di Eugenio Vagni. Gli altri due ostaggi sequestrati insieme all’italiano, lo svizzero Andrea Notter e la filippina Mary Jean Lacaba, sono invece stati liberati nel mese di aprile.

(©L’Osservatore Romano – 27 giugno 2009)

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: